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rosegguk's Reviews (594)
In questa storia c'è molto, da affrontare. Ci sono diverse tematiche "pesanti", si parla molto di sentimenti e benché sia tutto costellato da un universo fantasy in realtà ci si rende conto subito di quanto l'autrice voglia difatti comunicare.
Il libro infatti si pone al centro del problema dell'ecomafia. Nasce per sensibilizzare l'animo altrui verso questa piaga che da anni dilaga nel territorio nazionale. E la Troisi lo fa in modo intelligente.
Ti da un mondo fantastico, dei personaggi poco reali, i Drow, ti da la magia e il tentativo di rivalsa di creature soggiogate dagli uomini.
Il punto è che i Drow siamo noi umani, gli umani del libro sono i mafiosi, le persone del governo che girano la testa dall'altra parte ed il maravar corrisponde a tutte le sostanze tossiche che vengono smaltite su i nostri campi, nei nostri mari, tutti i giorni.
La storia di Telkar va ancora più a fondo, però. Telkar infatti è un mezzo-sangue, una persona che non appartiene né agli umani, né ai Drow.
Si legge del razzismo con cui viene trattato, si legge della difficoltà nel farsi accettare, nella necessità di camuffare il proprio aspetto per il gradimento altrui. In poche parole si legge del razzismo che affligge ancora oggi il Pianeta.
Sono tematiche profonde, difficili e che fanno pensare molto. Ho amato questo libro perché è una bella storia fantasy, perché scavando a fondo ci posso ritrovare quello che mi circonda (nel bene e nel male) e perché questa scrittrice scrive divinamente.
L'unica pecca è che è veramente corto. Avrei voluto leggere di più, avrei voluto saperne di più.
Perché la fine è molto ampia, lascia la scelta al lettore, ma ci sarebbe così tanto altro da dire!
Lo consiglio decisamente, sia a chi piacciono le storie fantastiche e sia a chi piacciono le storie reali. Perché questo libro le contiene entrambe.
Il libro infatti si pone al centro del problema dell'ecomafia. Nasce per sensibilizzare l'animo altrui verso questa piaga che da anni dilaga nel territorio nazionale. E la Troisi lo fa in modo intelligente.
Ti da un mondo fantastico, dei personaggi poco reali, i Drow, ti da la magia e il tentativo di rivalsa di creature soggiogate dagli uomini.
Il punto è che i Drow siamo noi umani, gli umani del libro sono i mafiosi, le persone del governo che girano la testa dall'altra parte ed il maravar corrisponde a tutte le sostanze tossiche che vengono smaltite su i nostri campi, nei nostri mari, tutti i giorni.
La storia di Telkar va ancora più a fondo, però. Telkar infatti è un mezzo-sangue, una persona che non appartiene né agli umani, né ai Drow.
Si legge del razzismo con cui viene trattato, si legge della difficoltà nel farsi accettare, nella necessità di camuffare il proprio aspetto per il gradimento altrui. In poche parole si legge del razzismo che affligge ancora oggi il Pianeta.
Sono tematiche profonde, difficili e che fanno pensare molto. Ho amato questo libro perché è una bella storia fantasy, perché scavando a fondo ci posso ritrovare quello che mi circonda (nel bene e nel male) e perché questa scrittrice scrive divinamente.
L'unica pecca è che è veramente corto. Avrei voluto leggere di più, avrei voluto saperne di più.
Perché la fine è molto ampia, lascia la scelta al lettore, ma ci sarebbe così tanto altro da dire!
Lo consiglio decisamente, sia a chi piacciono le storie fantastiche e sia a chi piacciono le storie reali. Perché questo libro le contiene entrambe.
Questo libro forse mi è piaciuto anche un pelino più del primo. Tante cose succedono anche questa volta, in brevissimo tempo, ed il libro scorre fluido come sempre quando si tratta della Clare.
Mi sono riscoperta ad aver sentito la mancanza dei personaggi che ho trovato già maturati e cresciuti rispetto al primo libro.
E poi: ALEC E MAGNUS. Questo riassume molto il mio amore per questo volume e per la serie in generale che non fa che migliorare. Ho grandissime aspettative per il terzo volume che spero di leggere al più presto.
Mi sono riscoperta ad aver sentito la mancanza dei personaggi che ho trovato già maturati e cresciuti rispetto al primo libro.
E poi: ALEC E MAGNUS. Questo riassume molto il mio amore per questo volume e per la serie in generale che non fa che migliorare. Ho grandissime aspettative per il terzo volume che spero di leggere al più presto.
La vita di "A" non è affatto come quella di qualsiasi altro adolescente, anzi.
"A" si sveglia ogni mattina all'interno di un corpo diverso, un corpo che corrisponde alla sua età sempre e comunque, e che non ha limiti di sesso, razza, problemi di salute ecc.
La vita di "A" è quasi un paradosso e soprattutto ai nostri occhi potrebbe apparire infernale. Ma "A" è felice, ha dei bei ricordi, ha avuto una mamma ed un papà e dei fratelli e delle sorelle.
Ha condiviso molte esperienze con altre persone. O almeno così crede.
Nella vita di tutti i giorni ci capita di essere convinti di qualcosa fino a quando non cambiamo la prospettiva con cui guardiamo le cose. E improvvisamente tutto assume una sfumatura diversa.
Ed è questo che succede ad "A" quando incontra Rhiannon. Assume improvvisamente la consapevolezza della sua esistenza, l'impossibilità di avere una persona al suo fianco, l'impossibilità di corteggiare una ragazza e farsi amare, parlare con lei al telefono, fare l'amore e svegliarsi al suo fianco.
Per fare molte di queste cose "A" può prendere in "affitto" il corpo che gli capita, ma non potrà mai svegliarsi accanto ad una persona di sua scelta. Non potrà mai avere qualcosa di veramente suo, di fisico, da tenere e da portare sempre con sé. Neanche un cellulare.
Ci sono molte cose che diamo più o meno per scontate che invece nella vita di questo protagonista non sono neanche contemplate.
Immaginate il trauma, da bambino, di svegliarsi sempre in una casa diversa, con genitori diversi.
Immaginate di non voler andare via, di voler rimanere con una famiglia che sentite "vostra" e di non poterlo fare.
Ogni singolo giorno della vostra esistenza in un corpo diverso, in un ambiente diverso, in città diverse. Ogni giorno è il primo giorno di scuola. Ogni giorno è come essere venuti al mondo di nuovo.
Ed anche se "A" ormai si è abituato e riesce a vivere agevolmente nelle vite altrui, accedendo anche ai loro ricordi, all'inizio deve essere stato doloroso e traumatico.
"A" incontra Rhiannon per caso, quando si sveglia nel corpo del suo fidanzato e decide di fare qualcosa che non dovrebbe fare: sconvolgere la vita di Justin facendo prevalere i suoi desideri rispetto al vero carattere del suo ospite. Ed è con questo errore che inizia la storia.
"A" finisce con l'innamorarsi di Rhiannon e non riesce a togliersela dalla testa.
E' sempre a causa sua che commette un fatale errore lasciando delle tracce del suo passaggio in giro.
Si ritrova coinvolto in qualcosa di più grande di lui, molto più grande!, ed inizia a rendersi conto di tutto quello che gli è precluso.
Chi sentirà la sua mancanza se un giorno morirà? Nessuno, oltre Rhiannon sa veramente della sua esistenza. E' l'unica a cui riesca a svelare a fondo il suo segreto, la prima a cui parla della sua esistenza.
Come può sperare in un futuro "normale"?
Non che "A" e Rhiannon non ci provino. E devo ammettere di aver odiato un po' Rhiannon, ma d'altronde non credo che al suo posto io riuscirei a non farmi tanti problemi sul fatto che il mio ragazzo si svegli sempre in un corpo diverso.
Impensabile, complicato, potrebbe succedergli qualunque cosa ed io non potrei mai scoprirlo! Se il corpo in cui si trova "A" morisse, morirebbe anche lui? Ed io verrei mai a saperlo?
Se il corpo in cui si trova "A" partisse per l'estero e lui non riuscisse più a tornare indietro?
Ci sono molte cose a remare contro "A" e Rhiannon e vi anticipo subito che una vera soluzione non c'è e che il libro si chiude in modo un po' amaro. In sospensione.
Per questo non vedo l'ora che esca il seguito e scoprire di più di "A", di quel che è eeee... ho paura di farmi sfuggire troppe cose, ahah.
Quel che posso dirvi è che se spogliate il libro della parte fantastica ci ritroverete dentro tante insicurezze, tanti timori e tante altre cose che fanno parte della nostra quotidianità.
E' un libro profondo, divertente, triste e che fa, soprattutto, riflettere.
E lo consiglierei a tutti, in qualunque peridio dell'anno, perché è bellissimo, oh ♥
"A" si sveglia ogni mattina all'interno di un corpo diverso, un corpo che corrisponde alla sua età sempre e comunque, e che non ha limiti di sesso, razza, problemi di salute ecc.
La vita di "A" è quasi un paradosso e soprattutto ai nostri occhi potrebbe apparire infernale. Ma "A" è felice, ha dei bei ricordi, ha avuto una mamma ed un papà e dei fratelli e delle sorelle.
Ha condiviso molte esperienze con altre persone. O almeno così crede.
Nella vita di tutti i giorni ci capita di essere convinti di qualcosa fino a quando non cambiamo la prospettiva con cui guardiamo le cose. E improvvisamente tutto assume una sfumatura diversa.
Ed è questo che succede ad "A" quando incontra Rhiannon. Assume improvvisamente la consapevolezza della sua esistenza, l'impossibilità di avere una persona al suo fianco, l'impossibilità di corteggiare una ragazza e farsi amare, parlare con lei al telefono, fare l'amore e svegliarsi al suo fianco.
Per fare molte di queste cose "A" può prendere in "affitto" il corpo che gli capita, ma non potrà mai svegliarsi accanto ad una persona di sua scelta. Non potrà mai avere qualcosa di veramente suo, di fisico, da tenere e da portare sempre con sé. Neanche un cellulare.
Ci sono molte cose che diamo più o meno per scontate che invece nella vita di questo protagonista non sono neanche contemplate.
Immaginate il trauma, da bambino, di svegliarsi sempre in una casa diversa, con genitori diversi.
Immaginate di non voler andare via, di voler rimanere con una famiglia che sentite "vostra" e di non poterlo fare.
Ogni singolo giorno della vostra esistenza in un corpo diverso, in un ambiente diverso, in città diverse. Ogni giorno è il primo giorno di scuola. Ogni giorno è come essere venuti al mondo di nuovo.
Ed anche se "A" ormai si è abituato e riesce a vivere agevolmente nelle vite altrui, accedendo anche ai loro ricordi, all'inizio deve essere stato doloroso e traumatico.
"A" incontra Rhiannon per caso, quando si sveglia nel corpo del suo fidanzato e decide di fare qualcosa che non dovrebbe fare: sconvolgere la vita di Justin facendo prevalere i suoi desideri rispetto al vero carattere del suo ospite. Ed è con questo errore che inizia la storia.
"A" finisce con l'innamorarsi di Rhiannon e non riesce a togliersela dalla testa.
E' sempre a causa sua che commette un fatale errore lasciando delle tracce del suo passaggio in giro.
Si ritrova coinvolto in qualcosa di più grande di lui, molto più grande!, ed inizia a rendersi conto di tutto quello che gli è precluso.
Chi sentirà la sua mancanza se un giorno morirà? Nessuno, oltre Rhiannon sa veramente della sua esistenza. E' l'unica a cui riesca a svelare a fondo il suo segreto, la prima a cui parla della sua esistenza.
Come può sperare in un futuro "normale"?
Non che "A" e Rhiannon non ci provino. E devo ammettere di aver odiato un po' Rhiannon, ma d'altronde non credo che al suo posto io riuscirei a non farmi tanti problemi sul fatto che il mio ragazzo si svegli sempre in un corpo diverso.
Impensabile, complicato, potrebbe succedergli qualunque cosa ed io non potrei mai scoprirlo! Se il corpo in cui si trova "A" morisse, morirebbe anche lui? Ed io verrei mai a saperlo?
Se il corpo in cui si trova "A" partisse per l'estero e lui non riuscisse più a tornare indietro?
Ci sono molte cose a remare contro "A" e Rhiannon e vi anticipo subito che una vera soluzione non c'è e che il libro si chiude in modo un po' amaro. In sospensione.
Per questo non vedo l'ora che esca il seguito e scoprire di più di "A", di quel che è eeee... ho paura di farmi sfuggire troppe cose, ahah.
Quel che posso dirvi è che se spogliate il libro della parte fantastica ci ritroverete dentro tante insicurezze, tanti timori e tante altre cose che fanno parte della nostra quotidianità.
E' un libro profondo, divertente, triste e che fa, soprattutto, riflettere.
E lo consiglierei a tutti, in qualunque peridio dell'anno, perché è bellissimo, oh ♥