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rosegguk's Reviews (594)
Il cappotto: 3.5 stars
Il naso: 3 stars
Il calesse: 3 stars
Il naso: 3 stars
Il calesse: 3 stars
Innanzitutto vorrei cominciare con il ringraziamento a Connie Furnari per averci contattate e per averci sottoposto la sua opera con tanto entusiasmo.
Per me è la prima volta e devo dire che sono stata veramente molto felice di avere la possibilità di interagire con un'autrice.
Ma passiamo alla recensione.
La storia mi è piaciuta molto, ha dei picchi veramente interessanti e delle idee particolari che non avevo mai letto prima come la presenza di Lucifero (in carne ed ossa!) ed il tatuaggio della "S" gotica nella spalla.
Oltre queste cose originali però ci sono anche i cliché tipici di un fantasy, e non è per forza un male.
L'unica cosa che non mi è piaciuta molto e che comunque mi ritrovo a leggere in ogni fantasy di ultima generazione, è la storia d'amore.
E' una di quelle che nascono subito, in cui basta un capitolo per innamorarsi.
Io sono una lettrice un po' difficile, lo ammetto, e queste storie d'amore non mi soddisfano mai. Provai lo stesso senso di insoddisfazione anche in Wondrous Strange, per fare un esempio.
La cosa che mi è piaciuta molto è che tutte le domande hanno trovato una risposta lungo il libro e quindi la storia si chiude perfettamente lasciando anche spazio ad un eventuale seguito.
E' una cosa molto importante non lasciare dei finali tronchi (soprattutto se la storia è stata pensata per un unico volume)!
Ora voi vi chiederete "perché tre cupcakes allora? solo per la storia d'amore?".
No, non è questo. La storia mi è piaciuta, mi ha anche divertita ma non è una di quelle che mi è rimasta dentro. Ho trovato personalmente un po' difficile immedesimarmi con i personaggi, ma questo non vuol dire che non mi sia emozionata in più punti, soprattutto alla fine.
Ho trovato le discussioni fra i personaggi un po' semplici alle volte ed altre un po' troppo scostanti la realtà.
Nei fantasy si tende sempre un po' a non pensare a cosa succederebbe veramente se succedessero le cose che vengono narrate nei libri ma una lettrice come me ci fa caso.
Vi spiego: per me è impensabile dichiararsi amore dopo due capitoli, così come mi sembra un po' troppo "facile" perdonarsi fra sorelle dopo essersi urlate contro delle parole non proprio leggere.
Poi certo, è un punto di vista!
Altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è stato il betaggio della storia. Ora io non so se il pdf contiene errori che il libro non ha però ci sono rimasta un po' male perché ad un'autrice possono scappare delle virgole qui è là, possono scappare dei refusi e può sfuggire anche qualche verbicino MA al beta-reader no.
Quando una storia viene accettata, la casa editrice dovrebbe andare a correggere quei piccoli errori che possono trovarsi in una stesura relativamente "provvisoria" per dare la possibilità ad un romanzo di essere al suo top, o sbaglio?
Quindi avrei volentieri tirato per le orecchie la casa editrice che mi ha lasciato questi errori sparsi per il romanzo.
Io leggo anche storie scritte da ragazze come me, su siti e forum di scrittura, e se scappa qualche errore non ci bado, o magari lo faccio notare ovviamente, ma quando si tratta di un libro per me è una cosa abbastanza "grave" perché significa che la casa editrice non ha fatto il suo dovere.
Comunque per me è un libro che funge al suo scopo: intrattenere. Sa tenerti con il fiato sospeso ed allo stesso tempo non ti lascia a morderti l'animo per sapere cosa diavolo sta succedendo.
Non è un libro che sconsiglierei, sinceramente e anzi, secondo me come lettura leggera sotto l'ombrellone non sarebbe niente male.
Per me è la prima volta e devo dire che sono stata veramente molto felice di avere la possibilità di interagire con un'autrice.
Ma passiamo alla recensione.
La storia mi è piaciuta molto, ha dei picchi veramente interessanti e delle idee particolari che non avevo mai letto prima come la presenza di Lucifero (in carne ed ossa!) ed il tatuaggio della "S" gotica nella spalla.
Oltre queste cose originali però ci sono anche i cliché tipici di un fantasy, e non è per forza un male.
L'unica cosa che non mi è piaciuta molto e che comunque mi ritrovo a leggere in ogni fantasy di ultima generazione, è la storia d'amore.
E' una di quelle che nascono subito, in cui basta un capitolo per innamorarsi.
Io sono una lettrice un po' difficile, lo ammetto, e queste storie d'amore non mi soddisfano mai. Provai lo stesso senso di insoddisfazione anche in Wondrous Strange, per fare un esempio.
La cosa che mi è piaciuta molto è che tutte le domande hanno trovato una risposta lungo il libro e quindi la storia si chiude perfettamente lasciando anche spazio ad un eventuale seguito.
E' una cosa molto importante non lasciare dei finali tronchi (soprattutto se la storia è stata pensata per un unico volume)!
Ora voi vi chiederete "perché tre cupcakes allora? solo per la storia d'amore?".
No, non è questo. La storia mi è piaciuta, mi ha anche divertita ma non è una di quelle che mi è rimasta dentro. Ho trovato personalmente un po' difficile immedesimarmi con i personaggi, ma questo non vuol dire che non mi sia emozionata in più punti, soprattutto alla fine.
Ho trovato le discussioni fra i personaggi un po' semplici alle volte ed altre un po' troppo scostanti la realtà.
Nei fantasy si tende sempre un po' a non pensare a cosa succederebbe veramente se succedessero le cose che vengono narrate nei libri ma una lettrice come me ci fa caso.
Vi spiego: per me è impensabile dichiararsi amore dopo due capitoli, così come mi sembra un po' troppo "facile" perdonarsi fra sorelle dopo essersi urlate contro delle parole non proprio leggere.
Poi certo, è un punto di vista!
Altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è stato il betaggio della storia. Ora io non so se il pdf contiene errori che il libro non ha però ci sono rimasta un po' male perché ad un'autrice possono scappare delle virgole qui è là, possono scappare dei refusi e può sfuggire anche qualche verbicino MA al beta-reader no.
Quando una storia viene accettata, la casa editrice dovrebbe andare a correggere quei piccoli errori che possono trovarsi in una stesura relativamente "provvisoria" per dare la possibilità ad un romanzo di essere al suo top, o sbaglio?
Quindi avrei volentieri tirato per le orecchie la casa editrice che mi ha lasciato questi errori sparsi per il romanzo.
Io leggo anche storie scritte da ragazze come me, su siti e forum di scrittura, e se scappa qualche errore non ci bado, o magari lo faccio notare ovviamente, ma quando si tratta di un libro per me è una cosa abbastanza "grave" perché significa che la casa editrice non ha fatto il suo dovere.
Comunque per me è un libro che funge al suo scopo: intrattenere. Sa tenerti con il fiato sospeso ed allo stesso tempo non ti lascia a morderti l'animo per sapere cosa diavolo sta succedendo.
Non è un libro che sconsiglierei, sinceramente e anzi, secondo me come lettura leggera sotto l'ombrellone non sarebbe niente male.
Prima di passare alla recensione in sé vorrei parlare un attimo di una cosa che mi ha lasciata atterrita: ci lamentiamo sempre delle trame che svelano troppo del libro (mi viene in mente "Cercando Alaska") ma in questo caso ho trovato il problema opposto: una trama che svela troppo poco e che non dice cose molto importanti.
In questo libro si parla di Satana e di possessioni demoniache. E se leggete la trama non troverete cenni a questa cosa, fatto che io ho trovato non poco scorretto.
Se avessi saputo che si trattava di queste cose non avrei mai letto il libro perché so che è un tema che non mi piace e che mi avrebbe facilmente impressionata dato che non leggo né soprattutto vedo horror.
Quindi niente, trovo veramente scorretto l'atteggiamento della Newton in questo romanzo perché io personalmente mi sento ingannata, come lettrice, da una trama che manca di un dettaglio molto importante.
La storia si svolge a Salem, Massacusetts. La città in cui tutto parla di streghe e in cui tutto ciò che è occulto viene rivenduto al cliente come veritiero. Gadgets, fantomatiche pozioni, film a tema e chi più ne ha più ne metta.
La nostra protagonista è Heidi Hawthorne, discendente diretta del reverendo Hawthorne fautore della caccia alle streghe nonché responsabile di esorcizzazioni ed uccisioni di quest'ultime.
Heidi ovviamente non sa che il passato di Salem è vero e che le donne che sono state giustiziate non fossero affatto innocenti. Lei è una semplice ragazza, con un passato da tossica, che lavora alla radio di Salem e che conduce una vita relativamente tranquilla.
Almeno fino a quando le Streghe non fanno il loro ritorno. A quel punto molte cose strane iniziano a succedere ad Heidi e in generale a chi la circonda.
Quando poi una litania delle Streghe, una canzone suonata al contrario, finisce in radio, molte donne impazziscono, vengono possedute dall'oscurità e compiono manovrate da quest'ultima una miriade di azioni abominevoli.
Heidi non si rende conto di quel che sta succedendo davvero, ne paga solo le conseguenze. Non è l'eroina della storia ma solo una delle tante vittime.
E' un libro sanguinolento, estremamente splattern, con una marea di descrizioni e di dettagli indesiderati su delle uccisioni già macabre di per sé.
Si parla di mutilazioni e di possessioni e di tutto quel che si avvicina a queste cose in un mix fastidioso da leggere e soprattutto nauseabondo.
Potete trovare l'intera recensione al link:
http://readingforpassion.blogspot.it/2014/01/le-streghe-di-salem.html
In questo libro si parla di Satana e di possessioni demoniache. E se leggete la trama non troverete cenni a questa cosa, fatto che io ho trovato non poco scorretto.
Se avessi saputo che si trattava di queste cose non avrei mai letto il libro perché so che è un tema che non mi piace e che mi avrebbe facilmente impressionata dato che non leggo né soprattutto vedo horror.
Quindi niente, trovo veramente scorretto l'atteggiamento della Newton in questo romanzo perché io personalmente mi sento ingannata, come lettrice, da una trama che manca di un dettaglio molto importante.
La storia si svolge a Salem, Massacusetts. La città in cui tutto parla di streghe e in cui tutto ciò che è occulto viene rivenduto al cliente come veritiero. Gadgets, fantomatiche pozioni, film a tema e chi più ne ha più ne metta.
La nostra protagonista è Heidi Hawthorne, discendente diretta del reverendo Hawthorne fautore della caccia alle streghe nonché responsabile di esorcizzazioni ed uccisioni di quest'ultime.
Heidi ovviamente non sa che il passato di Salem è vero e che le donne che sono state giustiziate non fossero affatto innocenti. Lei è una semplice ragazza, con un passato da tossica, che lavora alla radio di Salem e che conduce una vita relativamente tranquilla.
Almeno fino a quando le Streghe non fanno il loro ritorno. A quel punto molte cose strane iniziano a succedere ad Heidi e in generale a chi la circonda.
Quando poi una litania delle Streghe, una canzone suonata al contrario, finisce in radio, molte donne impazziscono, vengono possedute dall'oscurità e compiono manovrate da quest'ultima una miriade di azioni abominevoli.
Heidi non si rende conto di quel che sta succedendo davvero, ne paga solo le conseguenze. Non è l'eroina della storia ma solo una delle tante vittime.
E' un libro sanguinolento, estremamente splattern, con una marea di descrizioni e di dettagli indesiderati su delle uccisioni già macabre di per sé.
Si parla di mutilazioni e di possessioni e di tutto quel che si avvicina a queste cose in un mix fastidioso da leggere e soprattutto nauseabondo.
Potete trovare l'intera recensione al link:
http://readingforpassion.blogspot.it/2014/01/le-streghe-di-salem.html