rosegguk's Reviews (594)


Letto per scuola. Lo odio, è bruttissimo, troppo pesante, troppo psicologico, troppo tutto.
Si vede che Svevo non sà scrivere, o come dicono gli esperti: scrive male apposta.
Ho dovuto saltare anche un intero capitolo.
Cosa negativa: i capitolo sono di 40 pagine l'uno come minimo.

Mi piace molto come scrive, ha uno stile semplice ed efficace che ti porta a leggere senza farti rendere conto del numero di pagine che scorrono sotto le dita.
La storia é molto strana ma gestita bene nonostante la difficoltà delle tematiche trattare che sono varie.
Sono rimasta male giusto della fine, del fatto che lei non gli abbia detto niente però va bene lo stesso.
Quattro stelline! <3 Spero di leggere in futuro un'altra "fatica letteraria" di Giordano.

Vorrei davvero avere un voto di mezzo... una stellina supplementare perché dire "così così" è dire davvero poco ma dire "bello" non mi pare il caso, l'ho trovato CARINO.
La storia ovviamente è interessante, è quella che è, piatta e cruda, è la verità e per questo bisogna ringraziare Saviano perché solo un Napoletano che ci è cresciuto dentro può raccontarti cos'è la Camorra a te che di Camorra ne hai solo sentito parlare al telegiornale e in qualche fiction o telefilm.
Ho iniziato a leggere questo libro con tutto l'amore possibile ma spesso mi sono spenta e mi sono ritrovata ad esclamare davvero tante volte "che pizza".
Purtroppo Saviano non riesce a distaccarsi dal suo essere giornalista e quindi usa lo stesso stile per scrivere il romanzo ma lo stile giornalistico alla lunga diviene davvero pesante e spesso è incappato nell'errore di essere troppo specifico.
Capisco l'autore nel volere spiegare tutto il marcio della camorra ma pagine intere fatte solo di nomi o lunghi capitoli sulla ripetizione di un concetto sono, secondo me, superflui, le prime perché finito il libro nessuno se le ricorderà, il secondo perché una volta espresso il concetto non c'è bisogno di ripeterlo per un intero capitolo in mille modi diversi.
Ad ogni modo è un libro che tutti dovrebbero leggere, soprattutto chi ancora non crede alla sua esistenza e chi si crogiola nella convinzione di essere lontano da quel mondo solo perché ci vive lontano.