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Bellissimo. Non c'è altro da dire, davvero.
Ti trasporta subito nel suo mondo, ha uno stile bellissimo, ti coinvolge come pochi ancora sanno fare.
La storia é bellissima di per se ma la sua capacità di scrivere in modo leggero e fluido rende tutto ancora più facile ed affascinante.
L'ho divorato senza neanche rendermi conto del tempo che passava o delle pagine che leggevo in una sola volta.
Lo consiglio a tutti, davvero.
Ti trasporta subito nel suo mondo, ha uno stile bellissimo, ti coinvolge come pochi ancora sanno fare.
La storia é bellissima di per se ma la sua capacità di scrivere in modo leggero e fluido rende tutto ancora più facile ed affascinante.
L'ho divorato senza neanche rendermi conto del tempo che passava o delle pagine che leggevo in una sola volta.
Lo consiglio a tutti, davvero.
Il simbolo perduto
Valentina Guani, Nicoletta Lamberti, Annamaria Biavasco, Dan Brown, Annamaria Raffo, Roberta Scarabelli
Uomini che odiano le donne: Millennium, Vol. 1
Sylvain Runberg, Stieg Larsson, Giovanni Zucca, José Homs
Formidabile.
Arrivata circa a metà libro non mi ero resa conto di aver letto tante pagine.
Sembrava di aver appena iniziato!
In ogni caso la storia ti prende sembre più quasi fino a non volerti far andare a dormire!
Sicuramente la storia più interessante è quella di Harriet Vanger a dispetto di quella di Wenneström, ma infondo infondo interessante anche questa.
Piccolo spoiler: peccato, tifavo per Lisbeth, ma non si può mai dire cosa succederà nei prossimi due volumi della trilogia.
Arrivata circa a metà libro non mi ero resa conto di aver letto tante pagine.
Sembrava di aver appena iniziato!
In ogni caso la storia ti prende sembre più quasi fino a non volerti far andare a dormire!
Sicuramente la storia più interessante è quella di Harriet Vanger a dispetto di quella di Wenneström, ma infondo infondo interessante anche questa.
Piccolo spoiler: peccato, tifavo per Lisbeth, ma non si può mai dire cosa succederà nei prossimi due volumi della trilogia.