Take a photo of a barcode or cover
that's a tragedy worthy of Shakespeare. do not let yourself be made into thinking this is a cheerful book. it is not. revenge, madness, prophecy, death, fear, guilt. those are the topics. impressive read.
prime 250 pagine mi hanno variamente annoiato, ma dal punto clou centrale diventa bellissimo
Per molti potranno essere tutte cose già sentite/lette/vissute etc etc ma per quanto mi riguarda una spolverata a tutte i vari problemi prettamente femminili non può fare che bene
Considerato che praticamente in ogni capitolo mi venivano in mente amiche, parenti, e me stessa, è un libro che consiglierei a tutte le donne
(e anche agli uomini in realtà, perché gran parte dei problemi descritti - scarsa autostima, bisogno di creare, ricavare spazi per sé - direi che riguardano anche umanità dotata di diversi attributi)
Considerato che praticamente in ogni capitolo mi venivano in mente amiche, parenti, e me stessa, è un libro che consiglierei a tutte le donne
(e anche agli uomini in realtà, perché gran parte dei problemi descritti - scarsa autostima, bisogno di creare, ricavare spazi per sé - direi che riguardano anche umanità dotata di diversi attributi)
In realtà è un po' più di un 3 stelle, tutto sommato l'atmosfera sognante, lo stile ingenuo e le trovate irreali mi sono piaciute. Rendono un'atmosfera da favola. Mi è piaciuto più il primo suo racconto però, Moonlight shadow, di Kitchen, mi è sembrato più sentito, più dolorante rispetto a Kitchen stesso, pur coltivando gli stessi temi. Di sicuro molto meglio rispetto all'impressione che avevo avuto 15 anni fa di Sly!
Come una prosa si contorca intorno a 4 sole figure, di cui 2 le principali. Facile dire che qui stia la complessità giapponese del pensare ma non dire, dire qualcosa e non pensarla, ma chissà poi se è così davvero.